Entries tagged with 'catena'

Ciclofficine a Parigi

  • novembre 15, 2012 20:49

Una parte degli attrezzi della Cyclofficine.


Dovendo viaggiare molto per lavoro sono stato a Parigi a trovare Giuso: per l’occasione ho visitato pure due belle  ciclofficine e ho partecipato alla velorution – qui si fa il primo sabato del mese – in tallbike.

Giuso abita in un sobborgo di Parigi a due passi da Belleville, arrondissement  reso celebre dai romanzi di Pennac. Molto bella. Parigi è bella pure in periferia a differenza delle nostre città. Ci mancavo da diciassette anni e l’ho trovata bella come allora, forse

Come legare la bicicletta – Marsiglia style

  • novembre 1, 2012 10:13

Ciao care testoline bacate, dopo la prima lezione su come non farsi rubare la bicicletta vi consiglio pure quest’articolo sullo stesso argomento,  poi passiamo a vedere un po’ di esempi pratici su cosa fare e non fare forniti dai ciclisti di Marsiglia. Gli effetti psichedelici non sono dovuti a qualche stravagante filtro applicato in digitale, ma alle macchie di unto sul mio merdafonino.

Ecco come si lega una bici: la catena passa per tutt’e due le ruote e per il telaio, un po’ più robusta sarebbe meglio.

Aggiungo che se proprio dovete legare una sola ruota legate  sempre quella posteriore: costa di più e cercare un pacco

Bici rubata (e consigli per non farsela rubare)

  • ottobre 19, 2012 10:12

Non è il numero di telaio!

Non è il numero di telaio!

Ho letto una serie di articoli sul corriere (1, 2 e un commento qui) a proposito di un furto di una bicicletta e dei tentativi di cercarla. Purtroppo Giuseppe, la vittima del furto, ha compiuto una serie di errori a catena, dettati forse da inesperienza. In primo luogo è uscito con una bici di marca e anche ben tenuta che dà molto nell’occhio. Non che sia vietato, anzi lui stesso dice di averlo fatto perché non aveva alternativa, ma le bici più appetibili sono proprio quelle di marchi blasonati e se le parcheggiate in mezzo a tante altre saranno le prime ad essere prese di mira. Su consiglio dei vigili urbani poi ha fotografato il numero di telaio o meglio quel che credeva fosse il numero di telaio. In realtà ha solo fotografato una serie di numeri (forse il modello e qualche parametro costruttivo) che erano sul manubrio e che non hanno nessun valore per recuperare la bici. Il numero di telaio, quando c’è, di solito è punzonato (inciso) sotto la scatola del movimento centrale, quella parte della bici in cui passa l’asse dei pedali. Anche questa cosa però non è che sia di chissà quale aiuto, non essendo obbligatorio un numero di matricola per le bici può essere semplicemente limato o stuccato senza che nessuno possa obiettare nulla. Ha poi legato la bici in bella vista (bene) in mezzo a tante altre (meno bene, tante bici, tanti ladri). L’ha legata con una catena che nel gergo delle ciclofficine è poco più di un filo interdentale. Sebbene siano solide all’apparenza si tagliano molto facilmente e infatti così e stato, guardate qui piuttosto cosa usano a New York per legare una bici. Per legare la mia bici mi assicuro che la stia legando a qualcosa di solido (sembrerà strano, ma molti pali si sfilano facilmente) uso una catena a sezione quadra per il telaio e